Come scoprire se il tuo gatto sta tentando di ucciderti

Se hai notato che il tuo gatto assume più di 3 fra questi atteggiamenti, significa che dovresti stare molto più attento…

kneading “Fare la pasta” su di te: tu potresti pensare che sia un segno di affetto, in realtà il tuo gatto sta controllando i tuoi organi interni, alla ricerca di punti deboli.
staring Giocare a chi abbassa prima lo sguardo: se vieni ingaggiato in una sfida a chi abbassa per primo lo sguardo, non guardare altrove. Evitare la sfida è dire al tuo gatto che sei debole e quindi molto probabilmente provocherai un attacco.
dead Ti porta animali morti: non si tratta di regali. Sono avvertimenti.
grass Vomitare l’erba: grazie a questo doloroso processo di ingestione ed espulsione, i gatti preparano corpo e mente alla battaglia.
hiding Nascondersi in posti bui e osservarti: molto spesso i gatti si nascondono per poterti studiare nel tuo habitat naturale.
sleeping Dormire sui tuoi dispositivi elettronici: gli esseri umani hanno una tecnologia superiore. Il tuo gatto lo sa e perciò tenterà di interrompere tutte le tue comunicazioni col mondo esterno.
pawing Darti zampate sul viso mentre dormi: i gatti non sono molto bravi a soffocare le persone, ma ciò non impedisce loro di continuare a provarci.
sprinting Fuggire alla velocità della luce da qualunque stanza, mentre ci stai entrando: il tuo gatto ha fallito l’appostamento.

Fonte: CheezBurger.com

[In giro] Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi: lungo il Sentino e al Tempio del Valadier

Mattinata del 1° Maggio trascorsa a spasso, vicino a casa! Sono tornata infatti nella zona di Frasassi, all’interno del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi. Lungo la Gola della Rossa ci sono alcuni punti di accesso al torrente Sentino e si trova un sentiero che porta al Tempio del Valadier: ecco molto brevemente in cosa è consistito il mio tour, ovviamente documentato da diversi scatti!
Il tratto di torrente ritratto oggi si trova qualche metro al di sotto del livello stradale ed è spettacolare. Questo torrente tocca Marche ed Umbria con la sua lunghezza di 45 km; inoltre è un affluente del Fiume Esino.

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Ero lì col mio cane e dopo averlo fatto divertire un po’, l’ho richiamato all’ordine per prendere il sentiero che porta al Tempio del Valadier. Questo sentiero si trova a circa un 1 km dalla Grotta Grande del Vento, cioé la grotta d’ingresso alle Grotte di Frasassi.

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Una volta in cima, arriviamo ad un’altra grotta, la Grotta della Beata Vergine di Frasassi.

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Questa grotta è una cavità naturale che si estende per 4,5 km ed ospita una nutrita colonia di pipistrelli. Inoltre ospita il Tempio del Valadier (dal nome del suo architetto), che fu costruito per volere di Papa Leone XII. Nella foto sotto, il tempio del Valadier visto dalla Grotta della Beata Vergine di Frasassi:

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Qui invece il panorama che si può ammirare ponendosi sul lato destro del tempio:

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Quest’altra foto invece è stata scattata proseguendo sul lato sinistro del Tempio del Valadier, vicino a quel che resta di un vecchio Santuario:

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E infine il sentiero da imboccare per rifare il sentiero e poter tornare a casa:

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Fonti delle informazioni riportate in questo post: