Vivere con un cane significa costruire una relazione con un altro individuo.

Qualunque sia il motivo per cui stiamo pensando di adottare un cane, non dovremmo mai dimenticare, neanche nei momenti più bui e difficili della nostra convivenza, che scegliere di vivere con un cane significa prima di tutto costruire una relazione con un altro individuo.
E il fatto che abbia quattro zampe e una coda poco importa.
A pensarci bene, è anche la ragione principale per cui oggi i cani vivono con noi: perché possiamo godere della loro compagnia. Anzi, a dirla tutta, questa non è soltanto la ragione principale, ma anche la più nobile per cui possiamo decidere di adottare un cane: incontrare un nuovo amico o una nuova amica con cui condividere parte della nostra vita!
Non sta scritto da nessuna parte che i cani siano obbligati a offrirci tutto ciò che ho ricordato prima, né tantomeno a fare qualcosa per noi come fare la guardia, correre e saltare più velocemente di altri, mordere più a lungo o cercare meglio di altri.
I cani possono senza dubbio fare tutto questo, e possono essere anche molto bravi a farlo. Sono il primo a sostenere che, se educati e addestrati con metodi corretti, la maggior parte di loro si diverte e trae beneficio dallo svolgere determinate attività , che tuttavia non possono e non devono rappresentare l’unico motivo per cui decidiamo di vivere con un cane, quello che ci aspettiamo che faccia, né la sola opportunità che gli offriremo durante la nostra convivenza.
Dimenticarsi che i cani sono prima di tutto individui senzienti, dotati di una loro personalità, di una sfera emotiva e di capacita` cognitive, da cui deriva una serie di bisogni diversi da soggetto a soggetto, è il miglior modo per mancare loro di rispetto e mettersi nei guai. Significa cadere vittime di una visione utilitaristica del cane, inteso come soggetto il cui valore è dato dalla possibilità di « usarlo » per fare qualcosa.

[Fonte: Simone della Valle – dog trainer]