Brondoleto, frazione di Castelraimondo (MC)

Questa storia degli scatti selezionati inizia ad essere divertente! Eccomi alla mia quinta volta, dopo circa due mesi dalla quarta!

Questo è il mio scatto, eseguito a Brondoleto, frazione di Castelraimondo (MC) nelle Marche.

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E qui invece il repost di fotografando.l.italia:

Belli e dannati [Francis Scott Fitzgerald]

Terzo dei quattro libri acquistati col buono regalo di Natale!

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Belli e dannati

Trama: Gloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall’alcool e dall’avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei confronti dei nuovi ricchi della società americana, ma fresco e poetico, indulgente con i suoi eroi.

«Se tu mi odiassi, se fossi coperto di piaghe come un lebbroso, se tu scappassi con un’altra donna, o mi picchiassi, o mi facessi patire la fame (come suona assurdo tutto ciò) io lo stesso avrei voglia di te, bisogno di te, lo stesso ti amerei.»
Autori: Francis Scott Fitzgerald
Pubblicazione: 06 Ottobre 2016
Titolo originale: The Beautiful and Damned
Numero di pagine: 312
Editore: Newton Compton
ASIN: 9788854197275
Prezzo: da 1,99 €

Sicilian Tragedi [Ottavio Cappellani]

Questo è un altro dei volumi pescati nei vari mercatini dell’usato che visito ogni volta che posso. La mia copia di Sicilian Tragedi dev’essere stata anche un regalo per qualcuno, perché è presente anche una dedica. Non saprò mai se non è stato apprezzato il regalo oppure il libro è finito in un mercatino per sbaglio…

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Sicilian Tragedi
Sicilian Tragedi

Sicilian Tragedi

Trama: Una “black comedy” colta ed esilarante. In Sicilia, nel coloratissimo palcoscenico mediterraneo dove nacquero la Tragedia e la Commedia, un’umanità composita e chiassosa assiste a una storia di odio, amore, omicidio, vendetta, sangue. Sullo sfondo, il giorno più bello della vita di una donna: il suo matrimonio. Tra i protagonisti, due famiglie di pari dignità mafiosa ferocemente contrapposte per la bellezza e l’onore di una “fimmina” e Tino Cagnotto, regista d’avanguardia “rotto a tutte le sperimentazioni”. Per il suo Romeo e Giulietta recluta due colonne del teatro popolare catanese sfidando ad un tempo tutta la varia umanità degli assessori, patrocini, feste di piazza e sagre del pesce spada.
Autori: Ottavio Cappellani
Pubblicazione: 06 Maggio 2008
Titolo originale: Sicilian Tragedi
Numero di pagine: 329
Editore: Mondadori
ASIN: 9788804576815
Prezzo: da 2,99 €

Vivere con un cane significa costruire una relazione con un altro individuo.

Qualunque sia il motivo per cui stiamo pensando di adottare un cane, non dovremmo mai dimenticare, neanche nei momenti più bui e difficili della nostra convivenza, che scegliere di vivere con un cane significa prima di tutto costruire una relazione con un altro individuo.
E il fatto che abbia quattro zampe e una coda poco importa.
A pensarci bene, è anche la ragione principale per cui oggi i cani vivono con noi: perché possiamo godere della loro compagnia. Anzi, a dirla tutta, questa non è soltanto la ragione principale, ma anche la più nobile per cui possiamo decidere di adottare un cane: incontrare un nuovo amico o una nuova amica con cui condividere parte della nostra vita!
Non sta scritto da nessuna parte che i cani siano obbligati a offrirci tutto ciò che ho ricordato prima, né tantomeno a fare qualcosa per noi come fare la guardia, correre e saltare più velocemente di altri, mordere più a lungo o cercare meglio di altri.
I cani possono senza dubbio fare tutto questo, e possono essere anche molto bravi a farlo. Sono il primo a sostenere che, se educati e addestrati con metodi corretti, la maggior parte di loro si diverte e trae beneficio dallo svolgere determinate attività , che tuttavia non possono e non devono rappresentare l’unico motivo per cui decidiamo di vivere con un cane, quello che ci aspettiamo che faccia, né la sola opportunità che gli offriremo durante la nostra convivenza.
Dimenticarsi che i cani sono prima di tutto individui senzienti, dotati di una loro personalità, di una sfera emotiva e di capacita` cognitive, da cui deriva una serie di bisogni diversi da soggetto a soggetto, è il miglior modo per mancare loro di rispetto e mettersi nei guai. Significa cadere vittime di una visione utilitaristica del cane, inteso come soggetto il cui valore è dato dalla possibilità di « usarlo » per fare qualcosa.

[Fonte: Simone della Valle – dog trainer]