Memorie di una Geisha [Arthur Golden]

Un libro molto famoso, da tempo in wishlist ed acquistato poco tempo fa: è arrivato il suo turno!

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Memorie di una Geisha

Trama: Circondate da un’aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un’attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l’immediatezza e l’emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l’infanzia, il rapimento, l’addestramento, la disciplina – tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del ‘900, l’hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, di rara sensibilità e ricchezza, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.
Autore: Arthur Golden
Pubblicazione: 01 Gennaio 2008
Titolo originale: Memoirs of a Geisha
Numero di pagine: 571
Editore: Tea
ISBN: 9788850217182
Prezzo: da 7,50 €

Acquisto più libri di quelli che potrò mai leggere

Mi sono imbattuta in un articolo del 2014, Perché compro libri in modo compulsivo: ripropongo il testo integralmente qui, dato che rispecchia la mia situazione al 100%! La mia reazione è stata semplicemente: “Che bello, non sono sola!”

Buona lettura!


Giorni fa ho letto l’accumulo di Alessandro Girola, un post che parlava dell’accumulo di libri, tanti, più di quelli che si possa riuscire a leggere. Mi sono trovato coinvolto perché vivo da anni nella stessa situazione.

Tempo fa ho fatto un rapido calcolo, considerando una media di libri che riesco a leggere in un anno – dal 2011 sono circa 43 l’anno – e quanti me ne mancano da leggere – numero che però aumenta ogni mese e talvolta ogni settimana. Insomma, non comprando altri libri, mi occorreranno 23 anni per leggerli tutti. Ovviamente supponendo di campare fino a quel giorno. Ah, non ho considerato qualche decina di ebook.

Se non li compro subito, poi finiscono
Questo è stato il mio pensiero per diverso tempo, da quando ho iniziato a leggere molto. I classici antichi e moderni si trovano sempre, perché vengono continuamente ristampati ed esistono parecchie edizioni. Ma i romanzi moderni? Quelli no, quelli finiscono prima o poi.
Non so se sia vero, però la percezione che ho, appena esce un romanzo che può interessarmi, è proprio questa: quel libro adesso c’è, lo vedo, ma fra un anno sarà sparito da tutte le librerie.
Non è vero, o almeno non lo è per la stragrande maggioranza dei libri. Ma tant’è: io me l’accatto, ché non si sa mai.

Comprare libri è un antidepressivo
E anche leggerli, certo. Ma anche per me comprare libri significa colmare un vuoto non materiale, un vuoto fatto di continue insoddisfazioni esistenziali, e allora quell’acquisto compulsivo di libri tampona per breve tempo ferite che poi riprendono a sanguinare.
Il tempo di aprire il pacco, rigirare fra le mani ogni libro, aprirlo, sentirne l’odore – sì, io sono uno di quelli che annusa ogni oggetto che compra – sfogliarlo, leggere qualche brano per assaggiarlo, come assaggeresti un cibo, aggiornare l’elenco dei libri e trovare spazio sugli scaffali stracolmi.
Poi torna tutto come prima. E ricominci allora a segnare sulla Lista desideri i nuovi libri che trovi in rete, qui e là, prima di fare un nuovo acquisto. Il cerchio infinito.

Guardare i libri fa bene alla salute
E anche leggerli, certo. Però mi sono accorto da tempo che questo accumulo sfrenato mira a un obiettivo quasi inconsapevole: quello di avere un’intera stanza adibita a libreria, con un tavolo al centro e tutto intorno scaffali pieni di libri fino al soffitto e magari una di quelle scale che si vedono nei film, quelle con le ruote che sposti lungo la libreria.
Così ti siedi al tavolo, che diventa una specie di studio, dove te ne stai a leggere e scrivere fuori dal mondo, ché tanto è sempre pieno delle solite chiacchiere. Ecco, mi fermo a guardare i miei libri, li osservo, ogni tanto capita anche che ne scopra qualcuno che avevo dimenticato e allora dico “Ma guarda, ho anche l’Orlando furioso” e mi chiedo quando cavolo l’ho comprato ché proprio non mi torna in testa.
Infatti mi ritrovo con una decina di libri doppi proprio per non essermi ricordato di averli già…

L’emozione dell’attesa
Ma vogliamo parlare di cosa si provi aspettando il pacco di libri? Dal momento dell’ordine inizia l’attesa: l’email di conferma, l’avviso di spedizione, il tracciamento del pacco, il citofono che suona: “C’è un pacco per Daniele”, che suona un po’ come “È arrivata un’altra fregatura per Daniele”, ma invece è il pacco pieno di libri.
Insomma, ogni acquisto di libri ti fa tornare indietro a quando scartavi regali da bambino sotto l’albero di Natale. Ecco perché li compro più online che in libreria – no, non è vero: online li pago meno.

Perché compro libri in modo compulsivo
Perché è l’unica cosa che mi fa stare bene.

Il Terzo Gemello [Ken Follett]

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Il Terzo Gemello

Trama: Una giovane scienziata sta svolgendo una ricerca sulla formazione della personalità e sulle differenze di comportamento tra gemelli. Improvvisamente, quando scopre due gemelli assolutamente identici , ma nati da madri diverse, si accorge che qualcuno sta cercando di fermarla in tutti i modi. Perché le sue indagini mettono in allarme una società di punta nel campo della biogenetica? E’ possibile che esperimenti segreti di clonazione siano stati condotti su cavie umane inconsapevolmente? E in che modo è coinvolto nella vicenda anche un candidato alla presidenza degli Stati Uniti?
Autore: Ken Follett
Pubblicazione: 01 Gennaio 1997
Titolo originale: The Third Twin
Numero di pagine: 511
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804436157
Prezzo: da 3,00 €

Trasmutazione alchemica: buono regalo ➡ libri

Un regalo natalizio molto molto molto gradito? Un buono-acquisti in libreria! Non vedevo l’ora di utilizzarlo, ma ci sono riuscita solo ieri “grazie” alla simpaticissima influenza che sta imperversando in questo periodo! Ed ecco i miei nuovi libri:

Libri Natale 2016

Spero di aver pescato bene e di riparlarne presto su queste pagine!

Creature Inumane [Jerry Jay Carroll]

Dal fantasy di Tolkien torniamo di nuovo alla fantascienza, con Creature Inumane di Jerry Jay Carroll.

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Creature Inumane

Trama: La Terra è stata invasa da esseri contenuti in un’astronave grande come una palla da bowling. Questa è la sconcertante rivelazione che viene fatta a Goodwin Armstrong, investigatore, da una bizzarra informatrice. Il problema è che gli alieni sembrano invisibili e inafferrabili, per cui Goodwin non sa da che parte incominciare. Eppure, la straordinaria signora Dulay non dev’essere del tutto pazza se c’è qualcuno che si prende la briga di attaccare Goodwin su tutti i fronti, cercando di farlo desistere dalla sua inchiesta…
Autore: Jerry Jay Carroll
Pubblicazione: 26 Marzo 2000
Titolo originale: Inhuman Beings
Numero di pagine: 274
Editore: Mondadori
ISBN: A000008645
Prezzo: da 9,10 €

Lo Hobbit o La Riconquista del Tesoro [J. R. R. Tolkien]

Dalla fantascienza delle Cronache della Galassia di Asimov, al fantasy di Tolkien: ho iniziato il prequel de Il Signore degli Anelli.

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Lo Hobbit o La Riconquista del Tesoro

Trama: “Lo hobbit” è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari. Tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, timidi, capaci di “sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate”, con un’arte che sembra magica ma è “unicamente dovuta a un’abilità professionale che l’eredità, la pratica e un’amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe” quali gli uomini. Se non praticano la magia, gli Hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande “mago bianco” Gandalf coinvolgerà in un’impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e a Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. E il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico, è il germe della grande saga che Tolkien proseguirà nei tre libri del “Signore degli Anelli” illuminando nel suo durissimo senso un tema segreto de “Lo hobbit”: cosa fare dell’Anello del Potere?
Autore: J. R. R. Tolkien
Pubblicazione: 01 Novembre 2012
Titolo originale: The Hobbit
Numero di pagine: 342
Editore: Gli Adelphi
ISBN: 9788845927553
Prezzo: da 9,35 €