[In giro] Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi: lungo il Sentino e al Tempio del Valadier

Mattinata del 1° Maggio trascorsa a spasso, vicino a casa! Sono tornata infatti nella zona di Frasassi, all’interno del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi. Lungo la Gola della Rossa ci sono alcuni punti di accesso al torrente Sentino e si trova un sentiero che porta al Tempio del Valadier: ecco molto brevemente in cosa è consistito il mio tour, ovviamente documentato da diversi scatti!
Il tratto di torrente ritratto oggi si trova qualche metro al di sotto del livello stradale ed è spettacolare. Questo torrente tocca Marche ed Umbria con la sua lunghezza di 45 km; inoltre è un affluente del Fiume Esino.

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Ero lì col mio cane e dopo averlo fatto divertire un po’, l’ho richiamato all’ordine per prendere il sentiero che porta al Tempio del Valadier. Questo sentiero si trova a circa un 1 km dalla Grotta Grande del Vento, cioé la grotta d’ingresso alle Grotte di Frasassi.

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Una volta in cima, arriviamo ad un’altra grotta, la Grotta della Beata Vergine di Frasassi.

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Questa grotta è una cavità naturale che si estende per 4,5 km ed ospita una nutrita colonia di pipistrelli. Inoltre ospita il Tempio del Valadier (dal nome del suo architetto), che fu costruito per volere di Papa Leone XII. Nella foto sotto, il tempio del Valadier visto dalla Grotta della Beata Vergine di Frasassi:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Qui invece il panorama che si può ammirare ponendosi sul lato destro del tempio:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Quest’altra foto invece è stata scattata proseguendo sul lato sinistro del Tempio del Valadier, vicino a quel che resta di un vecchio Santuario:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

E infine il sentiero da imboccare per rifare il sentiero e poter tornare a casa:

Un post condiviso da Mik (@meekhayla) in data:

Fonti delle informazioni riportate in questo post:

[In giro] Fabriano InAcquarello 2017

Fabriano InAcquarello 2017
Nei giorni scorsi, dal 20 al 23 Aprile, si è tenuta a Fabriano la settima edizione di Fabriano InAcquarello, manifestazione che riunisce artisti acquarellisti provenienti da tutto il mondo. Gli artisti partecipanti hanno partecipato a workshop, demo, momenti di pittura collettiva e di pittura en plain air, dislocati nel centro storico della città. Circa un migliaio di acquarelli potranno essere ammirati, suddivisi in 38 mostre, fino al 15 maggio. Nella kermesse sono state coinvolte anche Ancona, Cerreto d’Esi, Genga, Gubbio, Sperlonga, Spoleto e Urbino.
Io ho fatto qualche scatto nelle giornate del 22 e 23 Aprile:

La storia di Jermain Defoe e Bradley Lowery: un insegnamento di vita [Delinquenti del pallone]

26 Marzo 2017, stadio di Wembley. Le telecamere indugiano sui giocatori che stanno per fare il loro ingresso sul terreno di gioco, da una parte l’Inghilterra, dall’altra la Lituania.

Come spesso accade, i giocatori sono accompagnati nel loro tragitto dallo spogliatoio al centro del campo da alcuni bambini, che hanno l’occasione di ammirare da vicino e toccare letteralmente con mano i propri beniamini. Una cosa carina che si ripete su vari campi in Europa e nel mondo, nulla di particolarmente sconvolgente.

Questa volta però c’è qualcosa di diverso: la telecamera indugia insistentemente sulla fila dei calciatori inglesi, dove in prima posizione non c’è Joe Hart, come sarebbe logico aspettarsi, in quanto capitano della squadra, bensì Jermain Defoe, fresco di convocazione dopo 3 anni e mezzo di assenza dalla Nazionale.

Non è questo però il motivo per cui Defoe apre la fila dei giocatori inglesi, né la ragione per cui le telecamere lo stanno inquadrando. Hart ci teneva particolarmente: “vai avanti tu, non importa se non sei il capitano”.

Il motivo è un altro, ben più nobile, e lo si capisce quasi subito: la mascotte, che tiene per mano Defoe, è Bradley Lowery, il bambino di 5 anni malato di neuroblastoma, un tumore già in fase terminale, che nei mesi scorsi abbiamo imparato a conoscere.

I suoi occhi, il suo abbraccio, portando le mani attorno al collo dell’attaccante londinese, non sono semplici gesti di chi vede per la prima volta da vicino il proprio giocatore preferito. In quegli occhi e in quelle mani c’è complicità, c’è fiducia.

Sì, perché in effetti i due non è la prima volta che si incontrano, era già successo all’inizio del mese scorso in un letto di ospedale, dove il piccolo Bradley si stava sottoponendo alle cure previste dai medici per allungargli il più possibile la vita.

Continua a leggere la loro storia su: La storia di Jermain Defoe e Bradley Lowery: un insegnamento di vita

[23 Marzo e 8 Maggio – AN] Chef stellati al servizio dell’oncologia – CentroPagina

Moreno Cedroni e Mauro Uliassi sono i protagonisti del progetto “Stelle per l’Oncologia”, organizzato dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.
[…]
Stelle per l’Oncologia prevede due appuntamenti presso l’Auditorium Totti all’Ospedale di Torrette. Il primo giovedì 23 marzo, dove lo chef della Madonnina del Pescatore, Moreno Cedroni, racconterà l’importanza della cucina ad un pubblico di studenti di medicina, ricercatori e dottori. Il secondo appuntamento è lunedì 8 maggio. Questa volta il protagonista sarà lo chef Mauro Uliassi, dell’omonimo ristorante. L’evento è aperto al pubblico: un momento educazionale principalmente rivolto ai pazienti e ai caregiver, cui seguirà un cooking show dello chef, in cui verrà distribuito un opuscolo informativo sulla corretta alimentazione da adottare per prevenire i tumori e le recidive. Sempre a maggio verrà programmata una cena stellata con raccolta fondi per l’Oncologia in cui gli chef stellati prepareranno, insieme agli studenti del Panzini di Senigallia, un menù che privilegerà gli alimenti sani. All’Alberghiero di Senigallia inizieranno corsi educativi rivolti ai docenti in merito ai principi della corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori.

Sorgente: Chef stellati al servizio dell’oncologia – CentroPagina – Le ultime notizie di Ancona e provincia

#vitadipaese – Aperitivo di presentazione

Come anticipato qualche giorno fa, il 7 Marzo, a partire dalle 18.30, verrà presentato ufficialmente il progetto della comunità vissana! Il primo evento di Vita di paese si terrà presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Panzini” di Senigallia ed è un Aperitivo di presentazione, che servirà a raccogliere fondi da destinare a due sorelle, Ida e Valentina, titolari del bar Sister’s Coffee, interamente distrutto dal terremoto. Durante la serata verranno trasmessi dei filmati, delle testimonianze dirette e ci sarà la degustazione di prodotti tipici dei Sibillini.

Tutte le info e i contatti riguardo l’evento le trovate qui: Aperitivo di presentazione.

Visso, uno dei comuni più colpiti dal terremoto, prova a ripartire!

Visso prima del sisma. Fonte: SibilliniWeb


I Vissani non hanno alcuna intenzione di abbandonare la propria terra e le proprie case devastate dal terremoto dell’ottobre scorso: passati i momenti bui, emerge la voglia di ricominciare e nasce così Vita di paese. Nonostante le scosse continuino a manifestarsi e a dispetto della neve che quest’anno sembra abbia deciso di allearsi con lui.

Uno dei fondatori di Vita di paese è Luca Pagliari, giornalista e regista. Come racconta in un post, Si occupa di etica e problematiche giovanili, organizza incontri nelle scuole superiori e nel 2009 va a Camerino per parlare di lavoro e futuro. Dopo quell’incontro viene contattato via Facebook da una studentessa, che fa volontariato e vorrebbe invitarlo a Visso, per incontrare i giovani del posto. Purtroppo non si riesce ad organizzare l’incontro ma questa studentessa resta comunque impressa a Pagliari, tanto da ricordarsi di lei in occasione del terremoto del 30 ottobre 2016. Il 9 gennaio scorso la rintraccia casualmente su Facebook e in seguito si incontrano a Porto S. Elpidio, dove adesso è costretta a vivere in un bungalow. Da quell’incontro la decisione: “7 anni fa Alessandra mi chiese di fare qualcosa per la sua Visso. Adesso il momento è arrivato.”

Il 20 gennaio 2017 viene annunciato un altro aspetto del progetto: la realizzazione di un docufilm, intitolato #ilcuorelontano – quando la vita è un ritorno. Il perché sia stato scelto questo titolo viene esplicitato nello stesso post:

#ilcuorelontano, perché un terremoto cancella all’istante l’identità della gente. Noi siamo le nostre case e le nostre strade. Noi siamo dentro la nostra storia fatta di profumi e colori. Noi siamo quello che qualcuno definisce le nostre radici.
Ora migliaia di persone vivono a centinaia di chilometri dai loro paesi, ma il loro cuore è lontano. E’ rimasto dove la terra ha tremato.

Il docufilm sarà realizzato da professionisti, a titolo gratuito. La proiezione del film permetterà di far conoscere l’attuale realtà di Visso e di raccogliere fondi. Una dei protagonisti del docufilm sarà proprio Alessandra e la colonna sonora sarà a cura di Simone Mosca, musicista e compositore.
All’annuncio del docufilm è poi seguita la costituzione ufficiale del comitato, altri incontri con Alessandra, un intervento presso l’istituto Cuppari di Jesi, l’incontro con la Presidente della Camera Laura Boldrini ed infine l’individuazione di una data per la presentazione ufficiale di Vita di paese: il prossimo 7 Marzo, presso l’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia. Siamo in attesa dei dettagli di quest’incontro!

Un gesto d’amore!

Oggi è San Valentino. Io però sono single.
E allora ho deciso di condividere con voi un GESTO di Amore, di quelli con la A maiuscola, che includono anziché dividere.
Questo è uno spot canadese. Intelligente, semplice e immediato: proprio come quelli italiani, vero?
Se vi è piaciuto CONDIVIDETE e lasciate un like alla mia pagina pubblica o seguite il mio profilo privato (Iacopo Melio) per restare in contatto.
E VIVA L’AMORE, in ogni sua forma.

Iacopo Melio




Colgo l’occasione per ricordarvi l’iniziativa Vorreiprendereiltreno, una Onlus nata il 31 Gennaio 2015 per sensibilizzare alla disabilità, dedicandosi soprattutto all’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali. Obiettivi perseguiti sia attraverso un impegno diretto sul territorio, sia attraverso i social network, dove trovate:

Infine, Iacopo ha anche scritto un libro: Parigi XXI, anch’esso nato a favore della Onlus.
Nel sito e nelle varie pagine web troverete tutte le indicazioni e le informazioni per sostenere Iacopo e la sua Onlus!
Da segnalare lo stile di scrittura di Iacopo, sempre molto ironico e divertente!
Inoltre potete anche seguire su Facebook l’hashtag #vorreiprendereiltreno