Facebook #sfidaaccettata: la catena anti-cancro rovinata dal narcisismo social | Nanopress

Ecco perchè evito come la peste di partecipare a qualunque stronzata catena su Facebook, incluse quelle partite con le migliori intenzioni… soprattutto quelle, per la precisione.
Lettura caldamente consigliata!

Una campagna che voleva sensibilizzare l’attenzione dei SN sui tumori è stata completamente trascesa dal proprio significato originario.
Facebook #sfidaaccettata: cosa significa davvero la catena con le foto in bianco o nero che ci mostrano giovani? La campagna rovinata dal narcisismo social.
Sicuramente avrete notato la comparsa in massa sulla bacheca di Facebook di foto datate dei vostri contatti con l’hashtag #sfidaaccettata oppure semplicemente con la scritta “sfida accettata” e un riferimento al momento dello scatto. Ci sono addirittura alcuni selfie che sono stati immortalati prima ancora che la parola diventasse una delle più utilizzate nel mondo dei social network. Ad ogni modo, la domanda di fondo è: “A cosa servono queste immagini, ma soprattutto qual è la sfida alla quale si fa riferimento?”. Dato che su Facebook tutto viene trattato superficialmente, la stragrande maggioranza degli iscritti ha pensato: “È la sfida a pubblicare una mia foto di diversi anni fa, per vedere se ho il coraggio”. Con conseguente imitazione e diffusione a macchia. Peccato che l’intento iniziale fosse ben preciso, ma che sia stato irrimediabilmente trasceso dall’ignoranza (intesa nel senso intrinseco della parola) e dal dilagante narcisismo online. Facciamo un po’ di chiarezza.

Sorgente: Facebook #sfidaaccettata: la catena anti-cancro rovinata dal narcisismo social | Nanopress

Un’altra lettura caldamente consigliata è il post di magicaDebby, anche lei purtroppo malata di cancro, dove spiega cosa pensa di questa catena.

Inoltre, chi vuol dare un aiuto concreto e reale deve solo scegliere a chi destinare una donazione (di qualunque importo!). Alcuni esempi:

I commenti sono chiusi.