Io parlo sempre molto, cioè dico molte parole

Io parlo sempre molto, cioè dico molte parole, e ho fretta, e non arrivo a dir quello che voglio. E perché dico molte parole e non arrivo a dir quel che voglio? Perché non so parlare. Quelli che sanno parlare bene sono concisi. Dunque eccola, la mia povertà d’ingegno! Non è vero? Ma giacché questa dote della povertà d’ingegno io l’ho già per natura, perché non dovrei sfruttarla artificialmente? E la sfrutto. È vero, quando mi accingevo a venir qua avevo pensato da principio di star zitto; ma anche lo star zitto è un gran talento e quindi non mi si addice, e in secondo luogo è pericoloso; e così ho deciso definitivamente che la cosa migliore è di parlare, ma proprio da persona povera di ingegno, cioè molto, molto, molto, dimostrar qualcosa in gran fretta e alla fine imbrogliarsi sempre nelle proprie dimostrazioni, di modo che l’ascoltatore se ne vada senza una conclusione, allargando le braccia e, ciò che sarebbe meglio ancora, sputandoci sopra. Il risultato sarà che in primo luogo lo avrete persuaso della vostra ingenuità, lo avrete annoiato molto e non vi sarete fatto capire: tre vantaggi in una volta!

[Fëdor Dostoevskij – I demoni]

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