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[Foto] Pasquetta sul Monte Conero e Sirolo (AN)

L’anno scorso ho trascorso la Pasquetta nell’entroterra marchigiano, in riva al Lago di Fiastra. Quest’anno invece mi sono diretta verso il mare, verso la costa adriatica, dove ho fatto una puntatina nel Parco del Monte Conero in mattinata e poi a Sirolo (AN), nel pomeriggio.

Il Parco del Monte Conero nasce nel 1987, dopo ben 17 anni dal primo convegno dove l’idea prese forma. [Storia del Parco]
Il Parco prende il nome dal Monte Conero e si estende per circa 6000 ettari, distribuito fra i comuni di Ancona, Sirolo, Camerano e Numana. Oltre al classico escursionismo, si possono praticare diverse attività, come arrampicata, parapendio, snorkeling, immersioni, mountain bike. Il Parco inoltre ha il suo sito dedicato: Parco Naturale del Conero; il Centro Visite è situato a Sirolo.

Io ero con amici, uno di loro conosceva un po’ la zona e abbiamo fatto il giro più semplice possibile. Si è trattato comunque di fare una bella camminata, ma garantisco che ne vale la pena!
Prima tappa Pian di Raggetti, un’ampia radura erbosa dove convergono e s’intrecciano diversi sentieri. Molto panoramica, da un lato si ammira l’Adriatico e poi, guardando verso l’interno, si possono ammirare gli Appennini, dai Monti Sibillini fino al Monte Catria.
Oltre allo splendido panorama (peccato che quel giorno ci fosse un po’ di foschia!), ho fotografato anche un po’ di quattrozampe di passaggio!

Questo è uno dei sentieri che abbiamo percorso, direzione Belvedere Nord!

Ed eccomi qui, in uno dei posti più fotografati del Parco del Monte Conero: il Belvedere Nord! Il panorama si apre sulla costa nord e si possono ammirare la baia di Portonovo, il promontorio su cui sorge Ancona e il litorale adriatico fino a Pesaro.

E questa è stata la mia mattinata in questo Parco… dato che ho visto poco di tutto quello che c’è da vedere, spero di tornarci presto. D’altronde, la bella stagione è appena iniziata!
Dopo pranzo (rigorosamente al sacco), ci siamo spostati a Sirolo.

Il territorio di Sirolo fa quasi completamente parte del Parco del Monte Conero. Ogni anno, dal 1994, è Bandiera Blu grazie alla qualità delle sue acque ed inoltre fa parte dei pochi comuni italiani a possedere la certificazione ambientale ISO 14001. Vi sono ben otto spiagge: Spiaggia Urbani, Spiaggia San Michele, la Costa dei “Sassi Neri”, Spiaggia delle Velare (conosciuta anche come spiaggia delle “Due Sorelle”, cui nel 2011 venne dedicato un francobollo in lamina d’argento), Spiaggia dei Lavori, Spiaggia dei Forni, Spiaggia dei Gabbiani e Spiaggia dei Frati (o del Bo’).

Questa è la vista che abbiamo goduto dal belvedere della piazza di Sirolo:

La fontana situata vicino al belvedere, un’opera dell’artista Johannes Genemans che ha voluto rappresentare Apollo e Venere nell’atto di donare Sirolo (rappresentata dalla perla in mano ad Apollo) al Monte Conero, per omaggiarlo:

Infine, la visita alla Spiaggia Urbani, la più semplice da raggiungere, distante appena 300 m dal centro e raggiungibile in autobus, in auto e a piedi attraverso un sentiero. Il mio gruppetto ha scelto quest’ultima via.